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Patente Speciale PDF Stampa E-mail

patente_disabiliLa patente speciale è una patente di guida che attesta l’idoneità del conducente, affetto da minorazione, a condurre un’autovettura modificata secondo le proprie esigenze, a richiederla sono le persone disabili che presentino minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o colonna vertebrale, purché la relativa funzione possa essere vicariata o assistita con l’adozione di adeguati mezzi protesici od ortesici o mediante adattamenti particolari ai veicoli da condurre.
Al fine di poter richidere il foglio rosa e sostenere così l'esame è necessario che il candidato ottenga il riconoscimento di idoneità, per fare averlo deve sottoporsi ad una visita presso la Commissione Medica locale.
Durante la visita d’accertamento il disabile può presentare ulteriore documentazione clinica e farsi assistere, a proprie spese, da un medico di sua fiducia.
Nel caso in cui la Commissione abbia dubbi circa l’idoneità del soggetto, si procederà eventualmente ad una prova pratica di guida.
Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica vale 180 giorni.
La Commissione specifica quali dispositivi il disabile deve applicare sulla propria vettura ed i codici che saranno successivamente annotati dalla Motorizzazione Civile sul foglio rosa ed infine sulla patente.

 


Dopo aver ottenuto il certificato medico di idoneità e il foglio rosa presso un ufficio provinciale della motorizzazione civile, il disabile può preparare:
- gli esami teorici e pratici in caso di primo conseguimento di patente speciale;
- l’esperimento di guida in caso di una riclassificazione adattamenti di patente speciale già posseduta;
- l’esperimento di guida in caso di cambio di categoria a patente speciale.
L’esame di guida e/o l’esperimento di guida, deve essere sostenuto con veicolo adattato in base alla minorazione del candidato e può essere di proprietà di questi o di terzi.
Detto veicolo deve essere stato preventivamente sottoposto a visita e prova di collaudo presso l’ufficio della Motorizzazione Civile competente per sede dell’officina che ha curato l’allestimento del mezzo. Gli adattamenti devono essere annotati sulla carta di circolazione.
Non è possibile effettuare l’esame e/o l’esperimento di guida in mancanza del collaudo del veicolo.


Contributi per gli adattamenti alla guida
L’art. 27 della L. 104/92, comma 1, stabilisce che a favore dei titolari di patente di guida A,B,o C speciali, con incapacità motorie permanenti, le Aziende Sanitarie Locali contribuiscono alla spesa per la modifica degli strumenti di guida, quale strumento protesico extra-tariffario, nella misura del 20%.
Sono esclusi dal contributo gli adattamenti al trasporto anche se questi sono rivolti a persone con ridotta o impedita capacità motoria (es. piattaforma elevatrici, scivoli, allestimenti interni per l’alloggiamento di una carrozzina).

Richiesta:
la richiesta del contributo va presentata alla ASL di residenza, esibendo copia della patente speciale e copia della fattura relativa alla spesa sostenuta.