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Sportello PR.A.A.L PDF Stampa E-mail

Nell'ambito del bando PR.A.A.L. (Progetti di Ambient Assisted Living) (clicca qui per informazioni), il Cercat ha attivato uno sportello per l'orientamento e la consulenza agli eventuali beneficiari.

Lo sportello rimarrà aperto dal lunedì al venerdì per n. 20 ore settimanali nei seguenti orari:


Lunedì 15,00 - 19,00

Martedì 09,00 - 13,00

Mercoledì 15,00 - 19,00

Giovedì 09,00 - 13,00

Venerdì 09,00 - 13,00

 

Lo Sportello  PR.A.A.L assicurerà le seguenti attività:

  • informazione sugli obiettivi del PR.A.A.L presso la platea dei potenziali beneficiari, le associazioni di famiglie, i Centri diurni di riabilitazione e socio-educativi riabilitativi del territorio di riferimento;
  • azioni di divulgazione e di sensibilizzazione sul Pr.A.A.L – Project of Ambient Assisted Living;
  • primo orientamento per profilare i richiedenti rispetto ai requisiti di accesso;
  • erogazione delle informazioni e delle attività di primo orientamento per la presentazione delle “manifestazioni di interesse on line” e per la “costruzione del Pr.A.A.L – Project of Ambient Assisted Living”;
  • attività di back-office per le attività di istruttoria dei PR.A.A.L;
  • consulenza specialistica per la costruzione dei PR.A.A.L;

 

Il centro Cercat è ubicato in via Urbe, zona Torricelli, a Cerignola (Fg)

Tel – fax 0885 425370

Cell. 393 9601483

e-mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

website: www.cercat.it

 
Make it ReAAL - Bando PR.A.A.L. (Progetti di Ambient Assisted Living) PDF Stampa E-mail

Dal 16 Gennaio 2015 al 1 Marzo 2015 è possibile presentare la manifestazione di interesse per partecipare al bando PR.A.A.L. (Progetti di Ambient Assisted Living)

La finalità del progetto è quella di sostenere la “Vita Indipendente”, con la quale si intende la possibilità, per una persona di età superiore ai 65 anni, in condizioni di non autosufficienza e con certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione Pubblica ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. n. 104/92 deputata all’accertamento di tali condizioni, di autodeterminarsi e di poter vivere il più possibile in condizioni di autonomia, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta.

I beneficiari del progetto, infatti, possono scegliere di acquisire le tecnologie domotiche per l’allestimento e la fruizione dell’ambiente domestico. Le soluzioni tecnologiche nell’ambito della Indipendenza e della Sicurezza sono riferite alle seguenti due macro aree:

-          Easy and Safe Home Control – Sistemi per la gestione semplice e sicura di applicazioni domestiche, come a puro titolo esemplificativo, controllo di luci, porte e controllo per fughe di acqua e gas, etc;

-          Daily Activity Monitoring - Sistemi per il monitoraggio e controllo della attività quotidiane.

Per partecipare al progetto REAAL con un proprio Progetto di Ambient Assisted Living i candidati dovranno compilare la manifestazione di interesse sul portale della regione Sistema Puglia (clicca qui per il link diretto). Per compilare la manifestazione di interesse è necessario essere registrati al portale.

Chi può partecipare?

Ogni persona di età superiore ai 65 anni, in condizioni di non autosufficienza e con certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione Pubblica ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. n. 104/92 deputata all’accertamento di tali condizioni.

Cosa offre il bando?

Il bando finanzia l'acquisto di tecnologie domotiche per l’allestimento e una più agevole fruizione dell’ambiente domestico.

Come accedere all'agevolazione?

Per accedere all'agevolazione è necessario compilare la manifestazione di interesse sul portale della Regione Sistema Puglia oppure clicca qui per scaricare direttamente la domanda. Per compilare la manifestazione di interesse è necessario registrarsi al portale Sistema Puglia, inserire i propri dati e successivamente compilare la manifestazione di interesse.

Quali sono i prodotti agevolati?

Clicca qui per visionare tutti i prodotti PR.A.A.L finanziabili

Quali sono i termini per la presentazione della domanda?

Le modalità di presentazione delle istanze sono specificate nell'Avviso Pubblico approvato con atto dirigenziale n. 461 del 12/12/2014.

L'istanza deve essere presentata esclusivamente on-line cliccando su "Procedure Telematiche" "PR.A.A.L.".

La compilazione on-line dell'istanza può avvenire a partire dalle ore 13,00 del giorno 16-01-2015 e fino alle ore 13,00 del giorno 01-03-2015.

Le istanze presentate, previo accertamento del possesso dei requisiti di cui agli art. 2 e 3 dell’ Avviso pubblico, saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in base all’ordine temporale di arrivo.

Informazioni:

Per assistenza al bando, compilazione e realizzazione della domanda, i candidati possono contattare il centro ausili più vicino:

-          Centro per l’Autonomia e-LSA (Bari) www.e-lsa.org

-          Centro Domos – Domotica Sociale (Conversano, BA) www.domoticasociale.it

-          Centro C.A.T.A (Bitonto, BA) www.personabile.org

-          La Nostra Famiglia (Ostuni,BR) www.lanostrafamiglia.it

-          C.E.R.C.A.T. (Cerignola,FG) www.cercat.it

Per ogni altra info si invita a consultare il portale ufficiale della Regione Puglia – Sistema Puglia

 
Povertà, in Puglia crescono gli investimenti PDF Stampa E-mail

Una ricerca di Iress e Escoop evidenzia maggiori investimenti sulle povertà

Si chiama Pol.I.S. (politiche per l’inclusione sociale) il progetto che indaga le nuove povertà e i rischi di marginalità sociale connessi alla crisi economica e del mercato del lavoro. Sono stati presentati le scorse settimane a Bari, presso la sede dell’assessorato regionale al Welfare, i risultati di una complessa ricerca che ha riguardato tutti i territori pugliesi, da sud a nord e a cui hanno contribuito sia referenti del pubblico, sia del privato sociale e soprattutto 127 beneficiari degli interventi per il contrasto alle povertà. A realizzarla, Iress (Istituto regionale emiliano-romagnolo per i servizi sociali e sanitari) assieme ad Escoop (European Social Cooperative). Molti i temi caldi sia sul fronte dell’emergenza, sia su quello dell’inserimento sociale e lavorativo.

 

Nel complesso, la Puglia presenta una spesa media pro-capite di 63 euro, pari al 53% di quella media nazionale (118 euro); nel 2003 spendeva 39 euro (il 43% della media nazionale). La quota pro-capite pugliese è il 120% di quella media del Sud (nel 2003 era pari a quella del Sud). All’interno della Puglia, la quota di spesa più elevata si riscontra nella provincia di Bari (120% rispetto alla media regionale) e quella più contenuta nella provincia di Foggia (75% rispetto alla media regionale). Per quanto riguarda in modo specifico le politiche per povertà, disagio adulti e senza dimora, la Puglia presenta una spesa media pro-capite di 10 euro, pari al 67% di quella media nazionale (15 euro); nel 2003 spendeva 4 euro (il 40% della media nazionale). La quota pro capite pugliese è il 143% di quella media del Sud (nel 2003 era pari a quella del Sud).

 

All’interno della Puglia, la quota di spesa più elevata si riscontra nella provincia di Bari (150% rispetto alla media regionale) e quella più contenuta nelle province di Foggia e Lecce (50% rispetto alla media regionale). Dunque, tra 2010 e 2013 sembra emergere un doppio movimento della spesa sociale locale in Puglia: in primo luogo essa cresce, in secondo luogo porta la regione ad incrementare sensibilmente la quota media registrata al Sud. Sullo sfondo, tuttavia, persiste una notevole distanza dalla spesa media nazionale. Dal punto di vista del sistema, la ricerca evidenzia come occorra ancora affrancarsi dalla logica assistenzialistica, mettendo in relazione le varie policies che sono collegate alle politiche di welfare e cioè quelle del lavoro, abitative, educative, investendo molto sulle professioni sociali stabili e dedicate nel tempo. Ma occorre anche investire maggiormente nella partecipazione, passando dalla logica prestazionale al lavoro di comunità.

 

La ricerca mette in evidenza non solo il rapporto ancora di delega tra pubblico e privato, ma anche una sostanziale frammentazione del terzo settore con una scarsa capacità di fare squadra e costruire reti. Sul versante della programmazione, mancano ancora strategie sistemiche che mettano assieme le varie politiche e intervengano con programmi strutturati multilivello mentre la spesa non sempre è omogenea: si riscontrano ancora molte differenze di investimenti tra i vari Comuni e non sempre i finanziamenti sono spesi con continuità.

 

Fonte: www.spaziosociale.it

 
Lecce 23/01/2014 Presentazione del programma INNOVAAL PDF Stampa E-mail

Giornata di presentazione della Partnership Pubblico-Privata per la Ricerca,

Sviluppo e Sperimentazione di Tecnologie e Servizi Innovativi

per l’Active & Assisted Living INNOVAAL


Lecce, 23 gennaio 2014

Grand Hotel Tiziano e dei Congressi - via Porta d’Europa

 

 
Manuale Utente Pro.V.I. PDF Stampa E-mail

Pubblichiamo il Manuale ufficiale sulla procedura di presentazione delle istanze al bando PRO.V.I.

Per visualizzare il manuale clicca qui

 
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